Il Cassini al Festival della comunicazione di Camogli 2026
È ormai il quinto anno che il cassini partecipa con uno stand al festival della comunicazione di Camogli con uno stand insieme alla facoltà di ingegneria elettronica. Gli studenti del Cassini sono stati presenti al festival da venerdì 11 settembre a partire dalle ore 9. Il nostro stand è situato come sempre nella passaggiata di Camogli e i nostri studenti e le nostre studentesse possono mostrare alle persone i lavori che hanno realizzato durante il corso di potenziamento di elettronica e informatica.
Quanto progettato all'inizio dell'anno diventa realtà ed ecco che prendono forma un braccio meccanico che gioca a scacchi, un sommergibile, un amplificatore per chitarra elettrica o una centralina per le previsioni del tempo e un simulatore di acceleratore di particelle!
Quest'anno c'è una novità: gli studenti hanno realizzato una caccia al tesoro a cui potevano partecipare i visitatori. Ad ogni postazione erano presenti enigmi e indovinelli progettati e realizzati con microcontrollori che per andare avanti si dovevano risolvere. L'iniziativa è stato talmente un successo che gli organizzatori hanno fatto i complimenti a tutti e ci hanno invitato a replicarlo a Milano per l'analogo festival.

Il festival è una importante occasione culturale e invitiamo gli studenti e invitiamo tutti gli studenti a partecipare e a venirci a trovare al nostro stand!!!
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Ecco i ragazzi e le ragazze del Cassini che mostrano i lavori al nostro stand |
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Ecco i ragazzi e le ragazze del Cassini per gli ultimi consigli organizzativi: la caccia al tesoro è pronta |
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Questo è un braccio meccaniche che ha realizzato un gruppo. E' in grado di prendere oggetti regolandosi in modo autonomo come ad esempio i pezzi di una scacchiera. Il prossimo obiettivo sarà insegnare a giocare a scacchi |
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Queso è un sottomarino funzionante e telecomandato. Dispone di due motori: uno per muoversi e l'altro per immergersi o riemergere |
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Questo piccolo acceleratore magnetico simula quanto avviene nel grande anello del CERN di Ginevra. Due palline si muovono in senso opposto e quando i sensori di posizione, rivelano il momento giusto si scontrano |




